Alpimed+ ECOTERR
Alpimed+ ECOTERR
ALPIMED+ ECOTERR
Resilienza Ambientale e Gestione Sostenibile delle Risorse
Il progetto ALPIMED+ ECOTERR mira a rafforzare la resilienza del territorio transfrontaliero di fronte ai cambiamenti climatici, concentrandosi in particolare sulla gestione delle risorse idriche e sulla conservazione della biodiversità.
Coordinato da ARPAL (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure) insieme ad altri 12 partner (Provincia di Imperia, Comune di Cuneo, Provincia di Cuneo, Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Cuneo, Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime, Métropole Nice Côte d’Azur, Parc national du Mercantour, Communauté d’Agglomeration de la Riviera Francaise, Université Côte d’Azur, Chambre de Commerce et d’Industrie Nice Côte d’Azur, Chambre des Métiers et de l’Artisanat Régional PACA, Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura delle Riviere di Liguria) ECOTERR si propone di attuare un modello sostenibile per la protezione delle risorse naturali e promuovere azioni di economia circolare.
Conoscenza e consapevolezza per la resilienza
La base di un territorio resiliente è la conoscenza. Per questo ECOTERR lavora su tre fronti principali:
analisi territoriale
Verranno condotte analisi e indagini approfondite sulle risorse idriche (usi e fabbisogni) e sul patrimonio naturale per colmare le lacune informative. Queste analisi, che prevedono un reale scambio di competenze scientifiche (ad esempio, con l’Università Côte d’Azur – UNICA – nella modellazione delle acque di falda), forniranno dati essenziali per le future strategie territoriali 2030-2050.
educazione e sensibilizzazione
La sostenibilità dipende dall’appropriazione dei temi di resilienza da parte di tutti gli utenti. Attività di animazione partecipativa transfrontaliera, come atelier ed eventi, mirano ad aumentare la consapevolezza dei cittadini.
supporto mirato
Saranno attivati percorsi di accompagnamento specifici per gli amministratori locali, affinché i risultati scientifici si traducano in una migliore gestione della risorsa idrica. Inoltre, per gli operatori economici, la CCI NCA guiderà un percorso di accompagnamento sull’economia circolare, per individuare e condividere le migliori pratiche sul tema.
Interventi pilota per l'adattamento al cambiamento climatico
ECOTERR non si limita agli studi, ma realizza azioni pilota concrete per contrastare gli effetti del cambiamento climatico, in particolare sulla gestione dell’acqua:
gestione dell’acqua in bacini e canali
verranno implementate buone pratiche per la gestione dell’acqua, come interventi basati sull’idrologia rigenerativa. La comunicazione di queste opere sarà molto visibile, con targhe permanenti e video, per illustrare l’importanza degli investimenti in metodologie innovative.territoriali 2030-2050.
buone pratiche negli alpeggi
Saranno sperimentate soluzioni innovative, come sistemi di abbeveramento compatibili con la biodiversità, capitalizzando sul catalogo di buone pratiche sviluppato in progetti precedenti come ACLIMO. Questa azione mira a diffondere pratiche di gestione idrica armonizzata e sostenibile a scala alpina.
Attraverso lo scambio costante di competenze scientifiche e metodologiche, ECOTERR garantisce che i risultati abbiano ricadute concrete sul territorio, aumentando la sua capacità di adattarsi a un clima in rapida evoluzione.
Per saperne di più consulta la scheda di progetto sul sito interreg-alcotra.eu
Per saperne di più consulta la scheda di progetto sul sito interreg-alcotra.eu
I NUMERI del progetto
Budget totale
€ 3.889.848,30
Durata del progetto
06/05/2025 – 06/05/2028

