15 maggio,  la prima edizione del Festival Alpimed+ a Cuneo

15 maggio, la prima edizione del Festival Alpimed+ a Cuneo

L’evento realizzato nell’ambito del Piano Integrato Territoriale ALPIMED+, che coinvolge quindici partner francesi e italiani impegnati per uno sviluppo sostenibile delle Alpi del Mediterraneo, tra le province di Cuneo e Imperia e il territorio di Nizza, ha visto una numerosa partecipazione di enti e istituzioni pubbliche, realtà private, cittadini attivi. 95 persone provenienti da tutta Italia e una folta delegazione francese, hanno presenziato alla sessione plenaria mattutina. Nel pomeriggio circa 80 persone sono poi state protagoniste dei laboratori tematici dei Forum “Economico” “Cittadini” “Scientifico” e “Progetti”.

L’edizione inaugurale del Festival, coordinata dall’Ufficio Programmazione Europea della Provincia di Cuneo, in stretta collaborazione con tutti i partner di progetto, è stata dedicata al tema dell’acqua, quale risorsa alpina strategica.

In un contesto segnato dal cambiamento climatico e da una crescente pressione sulle risorse naturali, l’iniziativa è stata occasione e spazio di confronto tra soggetti pubblici, privati e del mondo associativo, con l’obiettivo di condividere conoscenze ed esperienze e di far emergere soluzioni concrete per una gestione sostenibile dell’acqua.

I lavori sono stati avviati dalle autorità con l’intervento dell’assessore regionale Marco Gallo, che ha sottolineato la centralità, per la Regione Piemonte, della gestione delle risorse idriche nelle aree alpine, della tutela della biodiversità e dello sviluppo di un turismo integrato tra territori transfrontalieri, oltre al contrasto della stagionalità, con l’obiettivo di tradurre questi principi in politiche concrete a favore delle comunità locali.

Silvano Dovetta – Consigliere provinciale delegato ai Progetti europei, ha presentato gli obiettivi della giornata ribadendo “l’importanza strategica del dialogo tra istituzioni, mondo economico e scientifico, cittadini e comunità locali., con l’obiettivo di stimolare una riflessione condivisa sulle trasformazioni in atto e sulla necessità di costruire modelli di sviluppo più responsabili e sostenibili”.

Sono quindi intervenute la sindaca di Cuneo, Patrizia Manassero, e l’assessora Sara Tomatis, che ha evidenziato come il primo Festival del Piter ALPIMED+ sia stato inserito nel programma del Cuneo Montagna Festival, contribuendo alla costruzione di un’identità territoriale condivisa tra Piemonte, Liguria e Francia.

E ancora Claudio Adinolfi -Consigliere della Camera di commercio di Cuneo e Armando Erbì – Presidente dell’Ente di Gestione delle Aree protette delle Alpi Marittime, i quali hanno sottolineato come l’acqua sia una risorsa preziosa e sempre più centrale nelle sfide ambientali dei territori alpini. 

Il Festival dell’Assemblea è quindi entrato nel vivo con l’intervento della Métropole Nice Côte d’Azur coordinatrice del Piano, che ha presentato la strategia Piter ALPIMED+. 

La presentazione dell’identità visiva e il brand Alpi del Mediterraneo da parte del Parco Fluviale Gesso e Stura responsabili della comunicazione attraverso Monica Gilli dell’Università degli Studi di Torino e Elena Salzano di Ediguidas.r.l.,   il progetto ECOTOUR il cui capofila è il parco Fluviale Gesso e Stura e  il progetto ECOTERR di cui ARPAL Liguria è capofila. 

La mattinata si è conclusa una tavola rotonda tecnica alla quale sono intervenute Mirella Speranza – Regione Piemonte, Nadia Lambiase – Mercato Circolare, Stefania Tamea – Politecnico di Torino e Daniela Caracciolo – ARPAL Liguria.

Nel corso dell’intera giornata si sono succeduti momenti di approfondimento, dialogo e scambi intersettoriali culminati nei Forum transfrontalieri ALPIMED+, impostati in forma di workshop partecipato. La sessione pomeridiana è così divenuta prezioso spazio di espressione, capace di favorire il dialogo tra cittadini, referenti di progetto, imprese, ricercatori e rappresentanti istituzionali, superando i tradizionali modelli di cooperazione per promuovere un approccio allo sviluppo costruito dal basso, a partire dai bisogni e dalle idee dei territori.

Il Forum scientifico, in particolare, è stata un’occasione di scambio sull’innovativa tecnica del DNA ambientale. Tale attività sarà una delle azioni previste dal progetto ECOTERR in cui alcuni partner metteranno a punto un protocollo di monitoraggio transfrontaliero con la tecnica del e DNA su alcune specie target.

 Il Forum ha riunito esperti provenienti da tutta Italia che si sono confrontati concretamente sugli aspetti metodologici di questa tecnica innovativa.  Erano presenti esperti arrivati dall’Università Bicocca di Milano, dall’Università di Firenze , dall’Università del Molise oltre che esperti provenienti dalla Fondazione Edmund Mach di Trento, dall’ISPRA e dall’ARPA Friuli-Venezia-Giulia

ALPIMED+ ECOTERR: collaborazione tra Camera di Commercio di Cuneo e Comune di Peveragno

ALPIMED+ ECOTERR: collaborazione tra Camera di Commercio di Cuneo e Comune di Peveragno

Cuneo, 12 maggio 2026 – È stato siglato ieri l’Accordo di collaborazione tra la Camera di Commercio di Cuneo e il Comune di Peveragno per l’avvio della collaborazione nell’ambito del progetto europeo INTERREG VI-A France-Italia 2021/2027 Alcotra PITER+ ALPIMED+ECOTERR. L’accordo punta a rispondere alle sfide del cambiamento climatico, con un focus specifico sulla gestione sostenibile dell’acqua, e a rafforzare la tutela del territorio.

Insieme al Comune di Peveragno, verrà effettuato un lavoro di mappatura per definire la progettazione di un mini invaso ad uso plurimo (uso agricolo, turistico, antincendio e di supporto al territorio in situazioni di emergenza alluvionale) e la progettazione razionale della rete di canali di distribuzione.

L’infrastruttura non serve solo come riserva idrica a supporto del comparto agricolo locale, ma svolge anche una funzione cruciale di protezione civile come cassa di espansione per la laminazione delle piene.

Oltre alla progettazione dell’invaso, l’accordo prevede azioni di sensibilizzazione e di formazione rivolte alle imprese agricole, al fine di promuovere il passaggio dai sistemi di irrigazione tradizionali a scorrimento a quelli più efficienti, a goccia o a pioggia (sistemi in pressione), per ridurre drasticamente i consumi d’acqua.

“Questo accordo rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra enti pubblici” sottolinea il Presidente della Camera di commercio di Cuneo. “Investire oggi nella progettazione di infrastrutture idriche significa garantire domani la competitività delle nostre imprese agricole e la sicurezza dei nostri cittadini, valorizzando concretamente le direttrici della programmazione europea Alcotra per una transizione ecologica che sia anche opportunità di sviluppo economico per i territori transfrontalieri”.

Il Sindaco di Peveragno aggiunge: “Lavoriamo investendo per il futuro. La risorsa acqua è fondamentale per la nostra economia ed è nel contempo un rischio se mal gestita, un rischio amplificato dal mutamento del nostro clima con sempre più eventi estremi alternati di siccità e di alluvioni. Da solo, però, un Comune non può perseguire certi obiettivi, occorrono collaborazione e pianificazione a più livelli, e sono grato a tutti gli attori di questo lavoro collettivo. Solo uniti potremo raggiungere obiettivi importanti come quelli che ci siamo fissati”.

L’accordo ha una validità triennale e si concluderà a maggio 2028.

Un nuovo marchio per le Alpi del Mediterraneo grazie al PITER ALPIMED+

Un nuovo marchio per le Alpi del Mediterraneo grazie al PITER ALPIMED+

Verrà presentato a Cuneo il prossimo venerdì 15 maggio, in occasione del 1° Festival transfrontaliero ALPIMED+ e nella prestigiosa cornice del Cuneo Montagna Festival 2026, il nuovo brand delle Alpi del Mediterraneo che si snodano alle spalle dei capoluoghi di Cuneo, Imperia e Nizza e che sono interessate dal Piano Integrato TERritoriale ALPIMED+.

Il percorso di condivisione è stato avviato nel 2025 con i 15 partner italo-francesi (Métropole Nice Côte d’Azur, Université Nice Cote d’Azur, CARF, CMAR-PACA, CCINCA, CD06, Parco Nazionale del Mercantour, Comune di Cuneo, CCIAA di Cuneo, Provincia di Cuneo e Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime, ARPAL, Regione Liguria, Provincia di Imperia e CCIAA delle Riviere di Liguria) con un’indagine sull’identità territoriale condotta dal Dipartimento Culture Politica e Società dell’Università degli Studi di Torino che ha indagato i tratti distintivi dell’area tra gli operatori turistici ed economici, tra i rappresentanti politici e delle istituzioni. 

Lo studio firmato dal prof. Filippo Barbera, dalla prof.ssa Monica Gilli e dalla dott. ssa Adelina Brizio ha evidenziato la storicità dei cammini e dei percorsi transalpini tra il mare e le aree interne utilizzati in passato come collegamenti commerciali, sintetizzando con il termine “itineranza” la propensione ad attraversare queste terre alte nonostante i confini e le asperità. Inoltre è stata sottolineata la grande resilienza delle comunità montane tanto da parlare di un “rinascimento montano” in termini di capacità di innovazione e adattamento alle differenti condizioni ambientali e socio-economiche. Infine un ultimo elemento emerso è l’eccezionale patrimonio naturale incluso nell’area che comprende quattro aree protette: in Francia il Parc National du Mercantour, mentre in Italia il Parco delle Alpi liguri, le Aree protette delle Alpi Marittime e il Parco fluviale Gesso e Stura. Un ambiente di rara bellezza con un elevato tasso di biodiversità animale e vegetale, ma anche attrezzato per la fruizione e l’immersione in natura con esperienze come il barefooting o il forest bathing, oltre alle più classiche escursioni a piedi o in bicicletta, offrendo pertanto grandi opportunità di sviluppo di un turismo sostenibile e a basso impatto ambientale.

Il nuovo brand cercherà di trasmettere tutti questi contenuti con un simbolo che riprende i profili aguzzi delle vette, ma anche le onde morbide del Mar Mediterraneo che si può ammirare all’orizzonte, richiamando nei suoi colori la terra, l’acqua, le pianure e i boschi. Il marchio verrà utilizzato sia per rafforzare il senso di appartenenza diventando quindi elemento di riconoscimento per chi il territorio lo vive, sia per promuovere la destinazione turistica delle Alpi del Mediterraneo. A partire da questa brandizzazione verrà elaborato successivamente un Piano di posizionamento turistico e un Piano di comunicazione a 360 gradi, rivolto sia alla popolazione e agli stakeholder locali, sia agli operatori turistici e ai mercati esteri per il turismo.

L’attività di comunicazione del PITER ALPIMED+ è coordinata dall’Ufficio Parco fluviale del Comune di Cuneo e finanziata dal programma ALCOTRA Francia-Italia 2021-2027. Per tutte le informazioni sul progetto ALPIMED+ è possibile consultare il sito www.alpimed.eu e seguire i canali social @alpimed

Festival ALPIMED+ a Cuneo

Festival ALPIMED+ a Cuneo

Venerdì 15 maggio 2026, il gruppo di lavoro del PITER ALPIMED+ organizza a Cuneo la prima edizione del suo festival transfrontaliero, un momento speciale dedicato alla cooperazione tra Francia e Italia sulle sfide dei territori alpini.

Questa giornata si inserisce nella dinamica del PITER ALPIMED+ che riunisce 15 partner francesi e italiani impegnati per uno sviluppo sostenibile delle Alpi del Mediterraneo comprese tra Cuneo, Imperia e Nizza.

Un’edizione dedicata all’acqua, una delle principali sfide dei territori alpini.

In un contesto di cambiamento climatico e di crescente tensione sulle risorse, gli attori pubblici, privati e associativi sono invitati a mettere in comune le loro competenze per far emergere soluzioni concrete e condivise.

Durante tutta la giornata del 15 maggio, i partecipanti potranno partecipare a:

  • una tavola rotonda che riunisce esperti del tema,
  • scambi intersettoriali,
  • il primo incontro dei forum transfrontalieri ALPIMED+.

Questi forum costituiscono uno spazio di espressione aperto, concepito per favorire il dialogo tra cittadini,  referenti di progetti, imprese, ricercatori e rappresentanti politici. L’obiettivo è uscire dai tradizionali quadri di cooperazione per incoraggiare un approccio di sviluppo “dal basso verso l’alto”, basato sui bisogni e sulle idee provenienti dal campo.

Gli scambi riguarderanno in particolare:

  • la gestione e il futuro degli spazi montani
  • la definizione di strategie di transizione adeguate al nostro territorio nell’orizzonte 2030-2050
  • la gestione sostenibile e responsabile delle nostre risorse 

Al fine di facilitare la partecipazione, verrà organizzato un servizio gratuito di autobus andata e ritorno da Nizza a Cuneo (via Imperia).

Il PITER ALPIMED+ è un Piano Integrato Territoriale di cooperazione transfrontaliera franco-italiano volto a rafforzare la resilienza e l’attrattiva del territorio delle Alpi del Mediterraneo (Liguria, Piemonte, Alpi Marittime). Riunisce 15 partner attorno a 3 progetti strutturanti legati alla transizione ecologica, alla gestione delle risorse, all’innovazione territoriale e allo sviluppo economico.

Maggiori informazioni su: www.alpimed.eu

Informazioni pratiche

Data: venerdì 15 maggio 2026

Luogo : Cuneo (Italia), Interventi al Palazzo della Provincia in Corso Nizza, Villagio ALPIMED  situato Via Roma 

Trasporto: autobus gratuito andata e ritorno da Nizza passando per Imperia

Iscrizione obbligatoria entro il 30 aprile 2026

Link di registrazione: https://forms.gle/avUBpFSrgjEkCkfZ6

Link al programma ufficiale italiano

Proposta di partecipazione al Festival dell’Ecoturismo

Proposta di partecipazione al Festival dell’Ecoturismo

Nell’ambito del progetto PITER ALPIMED+ ECOTOUR, la CARF – Communauté d’Agglomération de la Riviera Françaisee è tra gli organizzatori del Festival dell’Ecoturismo.

Durante le giornate del 30 e 31 maggio 2026, parallelamente ad altre attività di escursionismo, yoga e laboratoriali, viene organizzato un mercato di produttori e di artigiani locali.

È prevista la possibilità di partecipare a 5 espositori italiani:

– ubicati nei Comuni: Salmour, Fossano, Trinità, Sant’Albano Stura, Centallo, Montanera, Morozzo, Rocca de Baldi, Castelletto Stura, Cuneo, Margarita, Beinette, Peveragno, Boves, Roccavione, Robilante, Chiusa di Pesio, Roaschia, Valdieri, Entracque, Vernante, Limone Piemonte

– produttori di: miele, marmellate, composte,olio d’oliva,prodotti a base di olive (paste/tapenade, condimenti), lavanda e prodotti derivati, altri prodotti (biscotti, dolciumi,etc.).

Le adesioni dovranno pervenire entro il 30 aprile 2026, mentre le condizioni di partecipazione sono le seguenti:

1. Lo stand messo gratuitamente a disposizione è uno spazio di 3 m x 3 m. Non si fornisce alcun materiale: ogni produttore deve quindi dotarsi della propria attrezzatura (tavoli, sedie, gazebo/barnum di dimensioni equivalenti);

2. Non è possibile effettuare allacciamenti né all’elettricità né all’acqua presso gli stand;

3. Possibilità di partecipare per uno o due giorni;

4. Allestimento possibile a partire dalle ore 8:00 il sabato e dalle ore 6:30 la domenica.

5. Le spese di alloggio sono a carico dei produttori. A Castérino sono presenti hotel e ristoranti, ma la disponibilità è limitata e si esaurisce rapidamente. Si consiglia pertanto di prenotare il prima possibile.

Per invio interesse o richiesta di maggiori informazioni, si prega di scrivere a Francesca Sasso f.sasso@carf.fr e per conoscenza a progetti2@camcom.it o telefonare a 0171.318 743/789/824.