Sono in corso lavori di riqualificazione al Parco Fluviale Gesso e Stura di Cuneo

Sono in corso lavori di riqualificazione al Parco Fluviale Gesso e Stura di Cuneo

È considerato il polmone verde della città di Cuneo: il Parco Fluviale Gesso e Stura si sviluppa oggi sul territorio di quattordici comuni per un’estensione di quasi 5.500 ettari. Si snoda lungo gli omonimi corsi d’acqua per quasi 70 chilometri e offre agli escursionisti che amano immergersi nella natura – a piedi o in bicicletta – un ricco panorama dove è possibile incontrare oltre 200 specie di uccelli, 25 specie di mammiferi, 9 specie di anfibi e 8 specie di rettili.

Tra poche settimane l’ingresso al parco si presenterà con una veste nuova ai suoi visitatori e offrirà inoltre un accesso diretto ai suoi vari percorsi ciclo-naturalistici. Infatti, grazie al contributo derivante dal progetto singolo Mobil, nell’ambito del PITER Alpimed, l‘area di ingresso che si trova nei pressi de La Casa del Fiume verrà trasformata, per integrarla nel paesaggio e renderla più accessibile.

Nei lavori di ampliamento è prevista anche la realizzazione di una nuovissima pavimentazione in terra stabilizzata e del futuro Infopoint per il parco fluviale. In questa area di accesso dalle caratteristiche molto articolate, si trova anche l’area sosta per i camper e verrà collocato l’ingresso al percorso multisensoriale f’Orma. Totem verticali e una struttura segnaletica in legno promuoveranno e comunicheranno in modo chiaro i vari servizi a disposizione dei visitatori.

Inoltre, il progetto Mobil sta contribuendo a finanziare la costruzione di una passerella in legno lamellare che collegherà l’Infopoint, l’area multisensoriale e la pista ciclabile protetta. Questo intervento, ancora in corso, rappresenta un importante passo strategico per sensibilizzare i cittadini alla mobilità sostenibile, tema caro al Comune di Cuneo.

Infine, l’installazione di un impianto fotovoltaico e la creazione dell’area di noleggio delle biciclette ParkoBike completeranno la riqualificazione, che si prevede sia effettuata entro questa primavera.

Maggiori informazioni sul Parco Fluviale e su come arrivarci su http://www.parcofluvialegessostura.it/

Una ferrovia che è una meraviglia

Una ferrovia che è una meraviglia

Ha recentemente compiuto novant’anni di vita, è lunga circa 120km e nel tratto tra Borgo San Dalmazzo e Breil-sur-Roya attraversa le Alpi Marittime percorrendo le strette valli Roya e Vermenagna grazie a una serie di opere ingegneristiche di grande pregio. Sul suo tracciato vi sono infatti più di ottanta tra ponti e viadotti e si aprono cento gallerie: alcune di esse si avvitano nella roccia seguendo un ardito sviluppo elicoidale per superare il dislivello imposto dalla montagna, circa mille metri in meno di cinquanta chilometri in linea d’aria.

Stiamo parlando della Cuneo-Ventimiglia-Nizza, la “Ferrovia delle Meraviglie”, che nel 2016 è stata inserita dalla rivista tedesca Hörzu tra le dieci più belle linee ferroviarie del mondo.

Fu Camillo Benso, il celebre Conte di Cavour e Primo Ministro italiano, a presentare la richiesta di costruirla nel 1853. I lavori cominciarono però solo nel 1882 e si protrassero per decenni, fino al termine dell’opera con la realizzazione delle ultime tratte sul versante francese soltanto dopo la Prima guerra mondiale: la linea completa fu inaugurata il 30 ottobre 1928.

Dopo la Seconda guerra mondiale, quando fu interrotta e molte sue opere danneggiate, la ferrovia rimase non operativa fino al 1979: solo allora i treni ripresero a viaggiare sul suo binario unico.

Nonostante la sua spettacolarità, la linea vive da tempo una situazione di declino che ha portato a una notevole riduzione delle corse e a una ricorrente minaccia di chiusura, acuita dalla doppia gestione italiana e francese.

Sono tanti i gruppi di sensibilizzazione locale che si stanno impegnando perché non cada l’oblio su questi binari storici e chiedono a gran voce di mettere in atto politiche di rilancio per sviluppare un tracciato che potrebbe rivestire un ruolo di grande rilievo sotto il profilo turistico.

Anche il progetto singolo ALPIMED MOBIL ha messo tra i suoi obiettivi principali la valorizzazione della Cuneo-Ventimiglia-Nizza, vista come un asse strategico per la mobilità sostenibile sul territorio.

Per ottenere questi risultati, una parte del lavoro si sta svolgendo a livello di comunicazione e sensibilizzazione: tra le molte iniziative messe in campo, spicca ciò che sta avvenendo nell’ambito dell’edizione 2020 de I Luoghi del Cuore, il più importante progetto italiano di sensibilizzazione sul valore del patrimonio culturale, organizzato dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano.

Ogni due anni, il FAI chiede di segnalare e votare “luoghi unici che rappresentano una parte importante della nostra vita e che vorremmo fossero protetti per sempre”, luoghi da non dimenticare e da preservare per il futuro: a seguito delle segnalazioni, gratuite, aperte a tutti – italiani, francesi e non solo – e raccolte in una classifica, l’ente avvia progetti di manutenzione, tutela, promozione e sviluppo per proteggere e valorizzare i beni più votati dal pubblico. Si tratta di un’occasione imperdibile per far emergere angoli di patrimonio culturale che rischiano di essere ingiustamente dimenticati e di cadere in rovina.

Anche la Cuneo-Ventimiglia-Nizza è stata segnalata in questo concorso e, grazie al contributo di comitati spontanei che invitano la popolazione a votare, si trova al momento al secondo posto della classifica. C’è tempo fino al 15 dicembre per votare e contribuire a garantire alla Ferrovia delle Meraviglie un futuro degno del suo nome, salvandone il patrimonio artistico, architettonico ed ingegneristico: il voto può essere assegnato online, sul sito https://www.fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/i-luoghi-del-cuore/cerca-un-luogo.

Per completare la conoscenza con questa eccezionale opera di ingegneria civile, vi suggeriamo la visita di due affascinanti musei, situati sui due versanti italiano e francese.

Nell’ex deposito delle locomotive della stazione di Breil-sur-Roya si trova l’Ecomusée du Train des Merveilles [https://www.vermenagna-roya.eu/it/patrimonio/ecomuseo-du-haut-pays-e-dei-trasporti/] che conserva moltissimo materiale ferroviario, tra cui spettacolari locomotive. Nella stazione di Robilante ha invece sede il Museo della Cuneo-Nizza [https://www.vermenagna-roya.eu/it/patrimonio/museo-della-cuneo-nizza/], un percorso permanente nel quale cimeli, fotografie d’epoca, apparati di manovra, arredi e plastici consentono di rivivere la storia della linea ferroviaria.

Resta solo una cosa da fare: votare per questa ferrovia meravigliosa.

Crediti fotografici : Federico Santagati