da Pascal Ruscica | 5 Mag 2022 | Alpimed Mobil
Finalmente! È con questa parola di sollievo che si sono espressi i primi viaggiatori a salire nuovamente, il 22 dicembre scorso, sul settore Ventimiglia-Breil-sur-Roya (FR) della linea Nizza-Ventimiglia-Cuneo. Infatti, dopo diversi mesi di chiusura a causa dei danni causati dalla tempesta Alex nell’ottobre 2020, le ferrovie francesi e italiane hanno rimesso in servizio la linea. E nessuno ha risparmiato sforzi per riportare il “Treno delle Meraviglie” di nuovo in carreggiata.
Avviata nel 1883, la costruzione di questo titanico progetto di collegamento tra i due versanti delle Alpi (Nizza-Breil-Tende-Cuneo) ha rappresentato una vera sfida tecnica per gli ingegneri dell’epoca. Per la sua realizzazione sono stati necessari quasi un centinaio di ponti e viadotti, e circa altrettanti tunnel e muri di sostegno.
Inaugurata nel 1928, la linea ferroviaria ha ben presto avuto successo: la gente si accalcava a bordo dei convogli per ammirare i paesaggi e le opere d’arte ingegneristica, a cominciare dalle gallerie ad anello a spirale che permettono di guadagnare quota all’interno della montagna stessa.
Il percorso del “Treno delle Meraviglie” è ormai riconosciuto come una delle linee ferroviarie più stupefacenti del mondo, che permette di scoprire panorami unici tra la costa mediterranea e le alte cime del Mercantour. Con un tratto di un centinaio di chilometri, la linea parte dal livello del mare e sale fino a 1.000 metri di altitudine.
Recentemente la linea ferroviaria si è aggiudicata un importante riconoscimento, come la preferita dai viaggiatori (premio italiano per il “Luogo del Cuore” con più di 75.000 voti), e ora attraversa, ancora una volta, le valli Vermenagna e Roya, tra Italia e Francia.
Per celebrare questo evento, la regione Liguria invita amministratori e tutti coloro che lo desiderano a un momento di festa per la riapertura della linea ferroviaria. Per l’occasione, sabato 14 maggio dalla stazione di Ventimiglia, e in direzione Cuneo, riprende servizio un treno speciale, una carrozza Centoporte battezzata “il Treno di Biancheri” dal nome del famoso parlamentare italiano che lavorò attivamente alla costruzione della linea.
Il programma della giornata è il seguente:
– 9:30: stazione di Ventimiglia. Saluto delle Autorità
– 9:55: partenza del “Treno Biancheri”
– 10:38: Breil-sur-Roya. Salita a bordo delle autorità francesi
– 11:38: Tende. Imbarco sul treno degli amministratori francesi
– 12:07: Limone Piemonte. Salita delle autorità piemontesi
– 12:40: arrivo a Cuneo. Saluti istituzionali dalle autorità piemontesi.
– 13:30: tempo libero e pranzo per le Autorità
– 16:00: partenza per il rientro a Ventimiglia, con le stesse fermate dell’andata
– 19:15: arrivo a Ventimiglia
È possibile effettuare l’intero tragitto oppure scendere alle stazioni di Breil-sur-Roya, Tende o Limone Piemonte.
Dal 5 maggio, il pubblico è invitato a registrarsi su www.iltrenodibiancheri.it. I posti sono limitati (circa 200).
da Pascal Ruscica | 7 Dic 2021 | Alpimed Mobil
Presto la provincia di Imperia e le colline circostanti non avranno più segreti. Dal 31 ottobre scorso, infatti, il Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri ha attivato un servizio navetta gratuito per scoprire la natura e i paesaggi dell’entroterra ligure.
Molto più di un semplice modo per facilitare il trasporto, si tratta in realtà di vere e proprie escursioni guidate, in programma tutte le domeniche fino al 29 maggio 2022 comprese le festività natalizie e pasquali.
L’obiettivo è incoraggiare i residenti e i turisti che vivono a poca distanza dal confine ad esplorare i paesaggi e ad impegnarsi in attività fisiche all’aperto senza utilizzare mezzi di trasporto privati. Le navette rappresentano, in questo senso, un invito a scoprire i vantaggi di una mobilità più sostenibile e più rispettosa dell’ambiente, sperimentando un nuovo modo di vivere il territorio, scoprendo i sentieri più suggestivi delle Alpi Liguri.
Il servizio, che parte dalle stazioni ferroviarie, è completamente gratuito e comprende gli spostamenti di andata e ritorno e le passeggiate guidate, con l’accompagnamento da parte di guide turistiche ambientali incaricate dal parco. I luoghi dove si svolgeranno le escursioni sono principalmente le alte valli Arroscia, Argentina e Nervia, in particolare i sentieri intorno ai comuni dell’area protetta: Cosio d’Arroscia, Mendatica, Montegrosso Pian Latte, Pigna, Rezzo, Rocchetta Nervina e Triora. Oltre alle escursioni tradizionali, in inverno, le uscite potranno diventare anche ciaspolate, in presenza di neve.
Dato il numero limitato di posti (al massimo 30 partecipanti), è obbligatorio prenotarsi per ogni escursione. Le prenotazioni si effettuano telefonicamente con la guida interessata e per partecipare sarà richiesto il green pass. In termini di attrezzatura tecnica, si consiglia di esse dotati di scarpe da escursione, pantaloni da trekking, una giacca impermeabile e acqua. Il pranzo è al sacco, per cui è necessario essere in possesso anche di quello.
Per maggiori dettagli e per entrare in contatto con le guide, clicca sul link.
N.B. Le date previste al momento per le escursioni potranno subire cambiamenti in base alle previsioni meteo aggiornate: il programma completo di ogni escursione sarà disponibile sul sito ufficiale e sulla pagina Facebook dell’Amministrazione Parco all’inizio della settimana di riferimento.Come anticipato, in caso di neve alcune escursioni potranno essere convertite in ciaspolate (le informazioni aggiornate verranno fornite al momento della prenotazione).
da Pascal Ruscica | 19 Mar 2021 | Alpimed Mobil
È considerato il polmone verde della città di Cuneo: il Parco Fluviale Gesso e Stura si sviluppa oggi sul territorio di quattordici comuni per un’estensione di quasi 5.500 ettari. Si snoda lungo gli omonimi corsi d’acqua per quasi 70 chilometri e offre agli escursionisti che amano immergersi nella natura – a piedi o in bicicletta – un ricco panorama dove è possibile incontrare oltre 200 specie di uccelli, 25 specie di mammiferi, 9 specie di anfibi e 8 specie di rettili.
Tra poche settimane l’ingresso al parco si presenterà con una veste nuova ai suoi visitatori e offrirà inoltre un accesso diretto ai suoi vari percorsi ciclo-naturalistici. Infatti, grazie al contributo derivante dal progetto singolo Mobil, nell’ambito del PITER Alpimed, l‘area di ingresso che si trova nei pressi de La Casa del Fiume verrà trasformata, per integrarla nel paesaggio e renderla più accessibile.
Nei lavori di ampliamento è prevista anche la realizzazione di una nuovissima pavimentazione in terra stabilizzata e del futuro Infopoint per il parco fluviale. In questa area di accesso dalle caratteristiche molto articolate, si trova anche l’area sosta per i camper e verrà collocato l’ingresso al percorso multisensoriale f’Orma. Totem verticali e una struttura segnaletica in legno promuoveranno e comunicheranno in modo chiaro i vari servizi a disposizione dei visitatori.
Inoltre, il progetto Mobil sta contribuendo a finanziare la costruzione di una passerella in legno lamellare che collegherà l’Infopoint, l’area multisensoriale e la pista ciclabile protetta. Questo intervento, ancora in corso, rappresenta un importante passo strategico per sensibilizzare i cittadini alla mobilità sostenibile, tema caro al Comune di Cuneo.
Infine, l’installazione di un impianto fotovoltaico e la creazione dell’area di noleggio delle biciclette ParkoBike completeranno la riqualificazione, che si prevede sia effettuata entro questa primavera.
Maggiori informazioni sul Parco Fluviale e su come arrivarci su http://www.parcofluvialegessostura.it/
da Pascal Ruscica | 1 Ott 2020 | Alpimed Mobil
Ha recentemente compiuto novant’anni di vita, è lunga circa 120km e nel tratto tra Borgo San Dalmazzo e Breil-sur-Roya attraversa le Alpi Marittime percorrendo le strette valli Roya e Vermenagna grazie a una serie di opere ingegneristiche di grande pregio. Sul suo tracciato vi sono infatti più di ottanta tra ponti e viadotti e si aprono cento gallerie: alcune di esse si avvitano nella roccia seguendo un ardito sviluppo elicoidale per superare il dislivello imposto dalla montagna, circa mille metri in meno di cinquanta chilometri in linea d’aria.
Stiamo parlando della Cuneo-Ventimiglia-Nizza, la “Ferrovia delle Meraviglie”, che nel 2016 è stata inserita dalla rivista tedesca Hörzu tra le dieci più belle linee ferroviarie del mondo.
Fu Camillo Benso, il celebre Conte di Cavour e Primo Ministro italiano, a presentare la richiesta di costruirla nel 1853. I lavori cominciarono però solo nel 1882 e si protrassero per decenni, fino al termine dell’opera con la realizzazione delle ultime tratte sul versante francese soltanto dopo la Prima guerra mondiale: la linea completa fu inaugurata il 30 ottobre 1928.
Dopo la Seconda guerra mondiale, quando fu interrotta e molte sue opere danneggiate, la ferrovia rimase non operativa fino al 1979: solo allora i treni ripresero a viaggiare sul suo binario unico.
Nonostante la sua spettacolarità, la linea vive da tempo una situazione di declino che ha portato a una notevole riduzione delle corse e a una ricorrente minaccia di chiusura, acuita dalla doppia gestione italiana e francese.
Sono tanti i gruppi di sensibilizzazione locale che si stanno impegnando perché non cada l’oblio su questi binari storici e chiedono a gran voce di mettere in atto politiche di rilancio per sviluppare un tracciato che potrebbe rivestire un ruolo di grande rilievo sotto il profilo turistico.
Anche il progetto singolo ALPIMED MOBIL ha messo tra i suoi obiettivi principali la valorizzazione della Cuneo-Ventimiglia-Nizza, vista come un asse strategico per la mobilità sostenibile sul territorio.
Per ottenere questi risultati, una parte del lavoro si sta svolgendo a livello di comunicazione e sensibilizzazione: tra le molte iniziative messe in campo, spicca ciò che sta avvenendo nell’ambito dell’edizione 2020 de I Luoghi del Cuore, il più importante progetto italiano di sensibilizzazione sul valore del patrimonio culturale, organizzato dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano.
Ogni due anni, il FAI chiede di segnalare e votare “luoghi unici che rappresentano una parte importante della nostra vita e che vorremmo fossero protetti per sempre”, luoghi da non dimenticare e da preservare per il futuro: a seguito delle segnalazioni, gratuite, aperte a tutti – italiani, francesi e non solo – e raccolte in una classifica, l’ente avvia progetti di manutenzione, tutela, promozione e sviluppo per proteggere e valorizzare i beni più votati dal pubblico. Si tratta di un’occasione imperdibile per far emergere angoli di patrimonio culturale che rischiano di essere ingiustamente dimenticati e di cadere in rovina.
Anche la Cuneo-Ventimiglia-Nizza è stata segnalata in questo concorso e, grazie al contributo di comitati spontanei che invitano la popolazione a votare, si trova al momento al secondo posto della classifica. C’è tempo fino al 15 dicembre per votare e contribuire a garantire alla Ferrovia delle Meraviglie un futuro degno del suo nome, salvandone il patrimonio artistico, architettonico ed ingegneristico: il voto può essere assegnato online, sul sito https://www.fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/i-luoghi-del-cuore/cerca-un-luogo.
Per completare la conoscenza con questa eccezionale opera di ingegneria civile, vi suggeriamo la visita di due affascinanti musei, situati sui due versanti italiano e francese.
Nell’ex deposito delle locomotive della stazione di Breil-sur-Roya si trova l’Ecomusée du Train des Merveilles [https://www.vermenagna-roya.eu/it/patrimonio/ecomuseo-du-haut-pays-e-dei-trasporti/] che conserva moltissimo materiale ferroviario, tra cui spettacolari locomotive. Nella stazione di Robilante ha invece sede il Museo della Cuneo-Nizza [https://www.vermenagna-roya.eu/it/patrimonio/museo-della-cuneo-nizza/], un percorso permanente nel quale cimeli, fotografie d’epoca, apparati di manovra, arredi e plastici consentono di rivivere la storia della linea ferroviaria.
Resta solo una cosa da fare: votare per questa ferrovia meravigliosa.
Crediti fotografici : Federico Santagati
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