Un incontro per una Carta transfrontaliera del clima
I giovani del nostro territorio continuano nel loro percorso di interazione sui temi della mobilità, dell’innovazione e delle conseguenze del cambiamento climatico. Oggi vi presentiamo un evento che è stata l’occasione per un ampio confronto con gli esperti del progetto Alpimed CLIMA.
Lo scorso 4 marzo si è svolto, presso la sede dell’IMREDD (l’Institut Méditerranéen du Risque, de l’Environnement et du Développement Durable) di Nizza, un incontro tra una quindicina di studenti delle classi scientifiche del liceo Thierry Maulnier di Nizza e i partner europei del progetto. I ragazzi hanno incontrato esponenti della città metropolitana Nice Côte d’Azur, della Chambre des Métiers et de l’Artisanat, della Chambre d’Agriculture, della Communauté d’Agglomération de la Riviera Française, dell’Università di Nice Côte d’Azur e del Parco nazionale del Mercantour.
Terminata la presentazione dell’ente ospitante, il primo momento clou della giornata è stata la visita al centro di supervisione dell’istituto, che ha portato gli studenti ad immergersi in termini concreti sui temi del rischio sismico, dell’inquinamento atmosferico e dell’instabilità energetica. Con gli occhi puntati sugli schermi di controllo e sulle interfacce touch, hanno potuto misurare i problemi, il loro impatto e constatare l’efficacia delle soluzioni innovative sviluppate da IMREDD e dai suoi partner.
Un secondo momento significativo della giornata è stato quello dedicato all’approfondimento delle conoscenze sull’impatto dei cambiamenti climatici, grazie a un’attività di edutainment incarnata dallo strumento ClimaSTORY®.
Divisi in dieci coppie, ciascuna delle quali composta da un liceale e un esperto, gli studenti hanno dovuto mettersi nei panni di un decisore per immaginare percorsi e soluzioni di adattamento sui temi dell’artigianato, del commercio e del turismo, ma anche su quelli della silvicoltura, dell’agricoltura, della pianificazione, della gestione delle risorse e della biodiversità. Impegnate in un lavoro focalizzato su di un territorio immaginario, che mescola paesaggio urbano, agricolo, montano e di pianura, ciascuna coppia ha dovuto riflettere sulle conseguenze del cambiamento climatico rispetto a due argomenti. In questo speciale “gioco di ruolo”, i partecipanti hanno quindi scelto insieme le soluzioni più rilevanti, non prima di un vero e proprio dibattito su alcune di esse. Quello che è stato realizzato dai nostri studenti delle scuole superiori, aiutati e accompagnati dai partner del progetto Alpimed CLIMA, è stato a tutti gli effetti un lavoro di intelligenza collettiva.
I suggerimenti e i percorsi di sviluppo per individuare le soluzioni di adattamento ai mutamenti climatici sono stati poi condivisi con due ricercatori della Facoltà di Legge dell’Università di Nizza, incaricati di redigere una carta climatica transfrontaliera. L’entusiasmo dimostrato in questa occasione dagli studenti delle scuole superiori ha portato i due accademici e i membri del progetto Alpimed CLIMA ad invitarli a continuare la riflessione e a partecipare attivamente al processo di stesura del documento.
Infine, a chiudere questa giornata di scoperte, il terzo e ultimo evento significativo è stata la visita della piattaforma tecnologica dell’IMREDD, durante la quale i nostri studenti si sono trasformati in apprendisti scienziati, interagendo con strumenti tecnologici come stampanti 3D, cuffie per realtà virtuale, bracci robotici e altri veicoli autonomi. Un’immersione in un futuro non così lontano che può aver stimolato i ragazzi nell’orientarsi verso la scelta di un lavoro ma che, senza dubbio, ha dato loro la possibilità di confrontarsi con le innovazioni in atto.
In conclusione, ringraziamo sentitamente gli enti che hanno ospitato le attività della giornata, IMREDD e Università Nice-Côte d’Azur, dando vita ad un lavoro di riflessione collettiva e contribuendo alla scoperta di un luogo di eccellenza, a metà strada tra insegnamento e innovazione.
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