Aziende del territorio: Argalà e Clair de Lume

Aziende del territorio: Argalà e Clair de Lume

I loro nomi sono Argalà e Clair de Lume, e sono le prime due aziende messe in evidenza dalla Camera di Commercio di Cuneo nella serie “Le aziende raccontano il territorio“.

È ai piedi della Bisalta, nel comune di Boves, che due amici d’infanzia hanno deciso di creare la loro distilleria artigianale. Chiamati Argalà, che significa “molto soddisfacente” nel dialetto locale, Piero ed Enrico hanno avuto una passione per i fiori e le piante fin da bambini. Nel 2011, hanno avuto un’idea originale: unire la Provenza, il Sud della Francia e la provincia di Cuneo producendo il primo pastis 100% italiano con materie prime locali e di alta qualità.

L’idea ha sedotto la gente in Italia e ben oltre i confini europei, e ha spinto i giovani imprenditori a diversificare la loro produzione creando un’intera gamma di prodotti. È così che è nata la gamma di liquori “Figli dei Fiori”, onorando l’essenza stessa di piante ed erbe come la camomilla, il gelsomino o lo zafferano, oltre alla creazione di un vermut unico in collaborazione con una società francese. Oggi, il catalogo di Argalà comprende quasi quindici prodotti e si sta conquistando una clientela internazionale, soprattutto americana e australiana.

Potete trovare i prodotti dell’azienda sul loro sito: www.argalart.com e conoscere Pietro ed Enrico attraverso il video collegato.
Attenzione: Bevi responsabilmente.

Clair de Lume si trova a Chiusa di Pesio, nel cuore del Parco Naturale del Marguareis. È qui che un’artista francese, Patricia Lamouroux, si è stabilita 22 anni fa. Volendo vivere e prosperare a contatto diretto con la natura, questo designer di bigiotteria ha riportato il delicato lavoro del vetro nel villaggio dove un tempo sorgeva la fabbrica reale di cristalli, dando il via a una tradizione secolare di lavorazione del vetro in fornace.

Molto impegnata nella difesa delle tradizioni vetrarie, Patricia onora il vetro di Murano nelle sue creazioni meticolose e originali. Ti piacerà adornarti con un paio di orecchini dai colori pastello o una collana di perline di vetro rosse fiammeggianti.

La consacrazione è arrivata nel 2020, quando il suo lavoro è stato riconosciuto dall’Associazione delle perle di Venezia, che aveva appena visto la sua arte elencata come patrimonio immateriale dell’umanità. La fabbricazione delle perle veneziane ha ora un ambasciatore di primo piano nel cuore della provincia di Cuneo: Clair de Lume.

Potete trovare i gioielli di Patricia e informazioni sulla creazione di perle di vetro sul sito www.clairdelume.com.
Conosci questo designer atipico, francese di nascita e italiano d’adozione, cliccando sul link del video.

Imbarco immediato per scoprire l’entroterra ligure

Imbarco immediato per scoprire l’entroterra ligure

Presto la provincia di Imperia e le colline circostanti non avranno più segreti. Dal 31 ottobre scorso, infatti, il Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri ha attivato un servizio navetta gratuito per scoprire la natura e i paesaggi dell’entroterra ligure.

Molto più di un semplice modo per facilitare il trasporto, si tratta in realtà di vere e proprie escursioni guidate, in programma tutte le domeniche fino al 29 maggio 2022 comprese le festività natalizie e pasquali.

L’obiettivo è incoraggiare i residenti e i turisti che vivono a poca distanza dal confine ad esplorare i paesaggi e ad impegnarsi in attività fisiche all’aperto senza utilizzare mezzi di trasporto privati. Le navette rappresentano, in questo senso, un invito a scoprire i vantaggi di una mobilità più sostenibile e più rispettosa dell’ambiente, sperimentando un nuovo modo di vivere il territorio, scoprendo i sentieri più suggestivi delle Alpi Liguri.

Il servizio, che parte dalle stazioni ferroviarie, è completamente gratuito e comprende gli spostamenti di andata e ritorno e le passeggiate guidate, con l’accompagnamento da parte di guide turistiche ambientali incaricate dal parco. I luoghi dove si svolgeranno le escursioni sono principalmente le alte valli Arroscia, Argentina e Nervia, in particolare i sentieri intorno ai comuni dell’area protetta: Cosio d’Arroscia, Mendatica, Montegrosso Pian Latte, Pigna, Rezzo, Rocchetta Nervina e Triora. Oltre alle escursioni tradizionali, in inverno, le uscite potranno diventare anche ciaspolate, in presenza di neve.

Dato il numero limitato di posti (al massimo 30 partecipanti), è obbligatorio prenotarsi per ogni escursione. Le prenotazioni si effettuano telefonicamente con la guida interessata e per partecipare sarà richiesto il green pass. In termini di attrezzatura tecnica, si consiglia di esse dotati di scarpe da escursione, pantaloni da trekking, una giacca impermeabile e acqua. Il pranzo è al sacco, per cui è necessario essere in possesso anche di quello.

Per maggiori dettagli e per entrare in contatto con le guide, clicca sul link.

N.B. Le date previste al momento per le escursioni potranno subire cambiamenti in base alle previsioni meteo aggiornate: il programma completo di ogni escursione sarà disponibile sul sito ufficiale e sulla pagina Facebook dell’Amministrazione Parco all’inizio della settimana di riferimento.Come anticipato, in caso di neve alcune escursioni potranno essere convertite in ciaspolate (le informazioni aggiornate verranno fornite al momento della prenotazione).