Economia circolare: quando i nostri rifiuti tornano materia prima per ricostruire il territorio

Economia circolare: quando i nostri rifiuti tornano materia prima per ricostruire il territorio

Se gli emblemi della resilienza mostrati da tutti gli attori colpiti dalla tempesta Alex di ottobre 2020 sono numerosi, ce n’è uno che assume il suo pieno significato in questo periodo di ricostruzione.
E se i nostri rifiuti diventassero le nostre materie prime? Niente di nuovo, si potrebbe dire, perché è il principio stesso del riciclo, che consiste nel reintrodurre nel ciclo produttivo di un prodotto, un materiale che non sarebbe più utile.
Se spingiamo un po’ oltre la riflessione, possiamo parlare di economia circolare, cioè di un nuovo modello in cui viene abolita la nozione stessa di rifiuto.

Ebbene, è proprio questo modello economico, basato sui pilastri fondamentali del contenimento dei consumi, dello spreco di materie prime e delle fonti energetiche non rinnovabili, che la Camera di Commercio di Cuneo ha appena attuato con l’ausilio di partner pubblici e privati. L’idea è di riutilizzare i materiali trasportati dalla tempesta Alex nella ricostruzione di strade e altri elementi paesaggistici.

È nelle valli Gesso e Vermenagna, particolarmente colpite dalle alluvioni, che nasce questo progetto. “Si tratta di un’iniziativa fondamentale nell’ambito dell’economia circolare ma che diventa anche un virtuoso processo di innovazione” dice Mauro Gola, Presidente della Camera di Commercio di Cuneo.
I primi lavori di questo progetto si sono messi in atto a quota 2000 metri, nei pressi della diga della Piastra, alle porte del paese di Entracque, e in collaborazione con Enel Green Power Italia, che ben presto ha aderito alle attività comprendendone la portata di interesse. “Anche il più importante impianto idroelettrico in Italia è stato colpito dalle alluvioni dell’ottobre 2020 ed è stato dunque naturale per noi aderire a questo processo di rinnovamento”, afferma Andrea Bertino, Water Management Manager per la regione Nord Ovest di Enel Green Power Italia.
Strade di montagna, sentieri e persino un’area picnic situata all’interno del Parco delle Alpi Marittime sono le principali realizzazioni di questo progetto. “Dovevamo essere innovativi e muoverci velocemente per recuperare un territorio e un paesaggio a forte vocazione turistica”, precisa Andrea Bertino nel congratularsi con tutti i partner del progetto.

Questo approccio dovrebbe fungere da modello e da volano per altre iniziative simili, che prevedono il riutilizzo e il recupero sostenibile dei materiali nel nostro territorio.

Maggiori informazioni nel video: https://youtu.be/rlnCV2XYgPc