[Scarica l’e-book] Scoprire Cuneo in bici

[Scarica l’e-book] Scoprire Cuneo in bici

Nell’ambito del Cuneo Bike Festival, che si svolge dal 16 al 22 settembre 2021, la città di Cuneo ha realizzato una guida turistica online per esplorare la città e i suoi dintorni attraverso percorsi in bicicletta che si articolano sulla durata di un weekend o di una settimana intera.

Intitolato “Scoprire Cuneo e dintorni in bicicletta” ed edito da Bikeitalia, questo e-book consente di soffermarsi con uno sguardo originale sul territorio che circonda la città, “capitale verde del Piemonte”, grazie a 4 itinerari ed escursioni adatte sia alle famiglie che ai ciclisti più esperti. Vengono suggerite piste ciclabili e strade che offrono il massimo livello di sicurezza, ma non solo: questa guida è destinata a tutti coloro che amano pedalare, fermarsi, osservare, assaggiare una specialità locale o visitare una delle tante attrazioni culturali presenti lungo i percorsi.

 

La pubblicazione, cofinanziata dal Comune di Cuneo e dal progetto Alpimed Patrim, è il risultato di una meticolosa ricerca per promuovere un ricco patrimonio naturale, culturale, artistico ed enogastronomico che si sviluppa lungo tranquille strade di pianura e più impegnative salite in montagna.

Cuneo e i paesi limitrofi hanno sempre saputo valorizzare i propri spazi, in cui sono numerosi i parchi, i giardini e altri corsi d’acqua, e sanno offrire ai propri visitatori una visione del territorio che va oltre i tradizionali percorsi turistici e che si allontana dai sentieri più battuti.

La presentazione si terrà lunedì 20 settembre alle ore 21 al cinema Monviso di Cuneo, alla presenza di Mario Calabresi, giornalista, scrittore ed ex direttore del quotidiano La Repubblica, e di Valerio Montieri, urbanista esperto nel controllo dei flussi del traffico. Saranno entrambi intervistati da Pinar e Paolo Pinzuti di Bikeitalia e avranno l’opportunità di discutere i contenuti della guida, che sono i seguenti:

  • Focus: scopri Cuneo e il Parco fluviale Gesso e Stura
  • Parchi e riserve naturali del cuneese
  • Cicloturismo tra arte e natura: Cuneo, valle Grana e valle Maira
  • Focus: viaggio nel barocco
  • In bici tra Cuneo,Mondovì, Vicoforte e Chiusa di Pesio
  • Da Cuneo alle Terme di Valdieri, in bici tra naturae benessere
  • Focus: i sapori del cuneese

Nel programma del Cuneo Bike Festival, che si tiene in occasione della Settimana Europea della Mobilità, sono previsti anche altri eventi su ciclismo, mobilità sostenibile, inclusione sociale e cicloturismo.

Per informazioni e iscrizioni, il programma dettagliato è disponibile sul sito www.comune.cuneo.it/CuneoBikeFestival, sui social del comune di Cuneo (Facebook e Instagram) utilizzando l’hashtag #CuneoBikeFestival.

Tutti gli eventi sono gratuiti. Per partecipare ad alcuni di essi, ove indicato, è necessario essere in possesso del green pass ed esibirlo, previa registrazione sulla piattaforma online https://ticket01.comune.cuneo.it/

Per ulteriori informazioni:
Ufficio biciclette del Comune di Cuneo
Telefono. : +39.0171.444523
e-mail: ufficio.biciclette@comune.cuneo.it

Fabio Guglielmi
Comune di Cuneo – Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione
Telefono. : +39.0171.444357
e-mail: fabio.guglielmi@comune.cuneo.it

Elisa Gallo
Ufficio stampa del Cuneo Bike Festival
Telefono. : +39.328.7355957
e-mail: info@elisagallo.it

Per scaricare l’e-book, clicca qui.

Le donne di Sant’Anna di Valdieri

Le donne di Sant’Anna di Valdieri

Sant’Anna di Valdieri, splendida borgata nel cuore del Parco Naturale delle Alpi Marittime, è stata per decenni la residenza estiva della famiglia reale. Il periodo di massimo splendore fu quello precedente la seconda guerra mondiale quando la Regina Elena, nei confronti della quale c’era una vera e propria devozione da parte della popolazione locale, trascorreva lunghi periodi in quel luogo, che durante l’estate diventava il centro della politica nazionale con i ministri che si recavano tra quelle meravigliose montagne per prestare giuramento al re ed una presenza continua della famiglia reale e della sua corte. In un’epoca dove il re era visto quasi come un personaggio divino era normale per gli abitanti della borgata incontrarlo mentre camminava per le strade della località. Dopo la guerra, dapprima lentamente, poi con maggiore rapidità, abbiamo assistito ad un continuo spopolamento di Sant’Anna  che arrivò ad avere un numero di residenti inferiore alle due cifre.

Nel corso degli ultimi anni il lavoro svolto dal Parco Naturale delle Alpi Marittime e la caparbietà di un gruppo di donne che hanno deciso di impegnare idee, denaro, energie, saperi ed emozioni sul territorio hanno ridato vita a questa bellissima località alpina che oggi è un vero e proprio manifesto dell’imprenditoria al femminile ed un caso di studio che ha fatto diventare Sant’Anna “il borgo delle donne”.

In questo filmato, le donne di Sant’Anna ci raccontano che cosa le lega al territorio Alpimed, quali sono le loro aspettative, i loro sogni, che cosa vogliono offrire ai turisti italiani e stranieri e perché hanno scelto, in alcuni casi rinunciando ad un sicuro posto fisso, di puntare su questa località situata in un territorio che diede linfa vitale alla Resistenza e che, ne siamo sicuri, vedrà queste donne straordinarie resistere con determinazione alle difficoltà create dall’emergenza sanitaria e dalla recente alluvione.