Il rilancio economico del territorio passerà attraverso incontri, dibattiti e condivisioni.

Il rilancio economico del territorio passerà attraverso incontri, dibattiti e condivisioni.

Dallo scorso 19 maggio in Francia si è allentata la morsa sui cosiddetti negozi “non essenziali”, i luoghi culturali (cinema, musei, ecc.) e le palestre. La regione Liguria aveva già avviato la ripartenza consentendo ai ristoranti dotati di spazi all’aperto di accogliere nuovamente i propri clienti dal 26 aprile e dal 1° giugno ciò è possibile anche al chiuso.

Con questo nuovo passo compiuto nel percorso di superamento della crisi sanitaria, che resta tuttavia fragile, a ripartire sono tutte le attività economiche del nostro territorio transfrontaliero. In parallelo, si fa crescente la necessità di sostenere commercianti, artigiani e imprenditori.

Così, in continuità con la campagna organizzata dalla Camera di commercio di Imperia, diverse iniziative di sostegno alle imprese vengono ora messe in atto dalle Camere di commercio di Nizza e Cuneo.

Sul versante francese, vengono proposti ad albergatori, ristoratori, commercianti, artigiani, piccole e micro imprese 7 workshop per promuovere la ripresa dell’attività: si svolgono tra il 25 maggio e il 15 giugno mediante l’utilizzo di strumenti digitali.

Completamente finanziate e supportate dal progetto singolo Innov del PITER Alpimed, 42 aziende potranno partecipare a laboratori concreti e operativi per migliorare in efficienza, espandere la propria base di clienti e adattarsi alle nuove abitudini del pubblico.

In questo scenario, le imprese della Costa Azzurra potranno:

  • Superare le barriere linguistiche – 25 maggio dalle 17 alle 18.30
  • Acquisire padronanza dei sistemi di prenotazione automatica degli appuntamenti – 27 maggio dalle 17 alle 18.30
  • Mantenersi in collegamento con i propri clienti – 1 giugno dalle 17 alle 18.30
  • Scegliere e registrarsi sulle piattaforme di vendita online – 3 giugno dalle 17 alle 18.30
  • Organizzare il sistema di spedizioni per la vendita online – 8 giugno dalle 17 alle 18.30
  • Immaginare nuovi servizi per il settore alberghiero – 10 giugno dalle 17 alle 18.30
  • Scegliere e gestire con efficacia i propri social network – 15 giugno dalle 17 alle 18.30

In seguito a questi workshop partecipativi, gli iscritti potranno beneficiare di 2 ore di tutoraggio personalizzato per implementare le soluzioni e metterle in atto. Le registrazioni dei workshop saranno successivamente accessibili su richiesta.

Per saperne di più e registrarsi è possibile contattare:

Pascal HEBERT
Consulente aziendale | CCI Nice Côte d’Azur
pascal.hebert@cote-azur-cci.fr
04.92.29.43.02 ou 06.75.11.08.32

Valérie PÉAN-MERCANTI
Consulente aziendale – Project manager europeo | CMAR PACA
v.mercanti@cmar-paca.fr
04.93.14.24.62

 

In territorio piemontese, la Camera di commercio di Cuneo, in collaborazione con l’incubatore del Politecnico di Torino I3P, organizza l’“Innovation Bootcamp 2021” e propone una serie di incontri gratuiti per aspiranti imprenditori, startup e imprese del territorio Alpimed che intendano convertire la propria attività o crearne di nuove in modo innovativo.

L’evento, realizzato nell’ambito del progetto singolo Innov del PITER Alpimed, prevede un calendario di incontri che si estendono fino al 31 luglio e durante i quali si affronteranno temi come l’innovazione, il web marketing o lo sviluppo di un business plan.

Ecco il calendario degli appuntamenti, aperti ad un massimo di 15 partecipanti ciascuno:

  • 8 giugno: presentazione del programma. Dall’idea di business al mercato: affiancamento ai progetti, lean approach, l’ecosistema startup, best practices.
  • 17 giugno: “L’innovazione come leva per crescere”. Presentazione criteri di valutazione progetti. Il ruolo dell’innovazione nella competizione globale: validazione dell’idea imprenditoriale, fase esecutiva e roadmap.
  • 24 giugno: “Marketing strategico e web strategy”. Elementi fondamentali per il piano marketing: scenari economici post-Covid, business digitale e lead generation.
  • 1 luglio: “Business model canvas e business plan”. Presentazione e compilazione di due strumenti indispensabili per l’autovalutazione e l’orientamento delle attività.
  • 8 luglio: “Piano economico finanziario e fund raising”. La validazione dei modelli di business: fabbisogni e percorsi di finanziamento, individuazione delle tecnologie.
  • Dal 19 al 31 luglio: incontri one-to-one con gli imprenditori per definire percorsi di sviluppo sostenibile e avviare un piano di attuazione del progetto.

Per registrarsi, è necessario consultare il sito www.cn.camcom.it/innovationbootcamp.
Per richiedere maggiori informazioni è possibile scrivere a studi@cn.camcom.it

È quindi l’intero territorio transfrontaliero Alpimed che si mobilita per accompagnare e sostenere il rilancio e la ripresa dell’attività attraverso una dinamica di sviluppo delle competenze, di dialogo e di condivisione: valori cari al nostro territorio.

La resilienza al centro del nuovo budget del PITER Alpimed.

La resilienza al centro del nuovo budget del PITER Alpimed.

Non c’è bisogno di ricordare cosa sia stata la tempesta Alex per il nostro territorio transfrontaliero in quei primi giorni dell’ottobre 2020. Ma per fortuna, come il bel tempo segue sempre la tempesta, la solidarietà e la generosità hanno avuto la meglio sull’incredulità e sulla desolazione. La resilienza non è più una parola d’ordine, è diventata uno stato d’animo e le opere di ricostruzione sono come pietre, necessarie per ricostruire un edificio chiamato vita.

Al centro di questa ricostruzione, i partner del PITER Alpimed stanno lavorando a fianco delle comunità locali e degli attori socio-economici dell’area per ridefinire i propri interventi.

È in questo contesto che il 3 febbraio il programma ALCOTRA ha votato a favore della riallocazione di parte del proprio budget a favore di azioni di ricostruzione, risanamento e valorizzazione. Per quasi 2 mesi, tutti i partner di Alpimed hanno discusso su quale dovesse essere la linea operativa di queste nuove azioni, con il principio guida dell’assistenza solidale agli abitanti delle valli italo-francesi colpite dall’alluvione e ai professionisti del turismo.

Quasi il 25% del budget complessivo, ovvero quasi 1,4 milioni di euro, è quindi stato riassegnato a progetti come:

  • lavori di ripristino dei sentieri per consentire nuovamente l’accesso al territorio e rilanciare così nel più breve tempo possibile le attività turistiche legate all’escursionismo,
  • apertura di bandi per progetti destinati ai vari attori del turismo per il rilancio delle loro attività,
  • creazione di contenuti multimediali per aumentare la consapevolezza sui cambiamenti climatici, sulla mobilità, sull’innovazione e la promozione del nostro patrimonio,
  • azioni di economia circolare per il riutilizzo dei detriti trasportati dall’alluvione.

Queste azioni sono anche un’opportunità per riaffermare la dimensione transfrontaliera di questo programma di aiuti, che ben corrisponde ad una realtà del nostro territorio. Una zona che ha un carattere del tutto particolare e peculiare, come dimostrano tra gli altri temi anche la solidarietà tra gli allevatori e l’importanza della linea ferroviaria che collega il Mediterraneo al Piemonte.

È anche con questa ambizione di far incontrare le popolazioni transalpine e immaginare il futuro del territorio che nel mese di aprile sono stati organizzati incontri, per il momento virtuali, con gli studenti delle scuole superiori di Cuneo, Imperia e Nizza. Guidati da esperti e imprenditori, specialisti in questioni di mobilità o anche di cambiamenti climatici, i nostri giovani hanno avuto modo di confrontarsi con le proprie idee durante 3 giorni di confronto in cui sono emersi molteplici punti di vista: un buon esempio che dimostra come il futuro del territorio Alpimed si concretizzi in cittadini impegnati e partner istituzionali capaci di cambiare le linee e adattarsi alla situazione.

Infine, la revisione del nostro budget è stata anche l’occasione per integrare molte azioni e progetti legati agli impatti della crisi sanitaria. Le aziende possono ora beneficiare di un supporto personalizzato, i dipendenti possono richiedere nuovi corsi di formazione rimodulati e il pubblico in generale può beneficiare di eventi virtuali e di percorsi formativi.

Questa riallocazione del bilancio è quindi un buon esempio della capacità di resilienza e adattamento di cui ha bisogno il nostro territorio transfrontaliero. Non c’è dubbio che sia un buon percorso da intraprendere per riprenderci dalla terribile prova dello scorso autunno.

I giovani italiani e francesi discutono il futuro del loro territorio

I giovani italiani e francesi discutono il futuro del loro territorio

L’associazione italiana Great Innova organizza, con il supporto della Camera di Commercio di Cuneo, 3 incontri virtuali con studenti francesi e italiani.

Il mese di aprile sarà quindi dedicato al dialogo, alla riflessione e al confronto di idee sui temi cari al PITER Alpimed: innovazione, turismo, mobilità e cambiamenti climatici.

Contrassegnati dall’hashtag #YOUNGS4ALPIMED, questi incontri saranno un’opportunità per i nostri giovani di confrontarsi su argomenti molto concreti in modo che diventino attori responsabili per lo sviluppo del nostro territorio. «È una grande opportunità per loro di dialogare con esperti e di vivere questa esperienza, che permetterà loro di conoscere e comprendere meglio le sfide che dovranno affrontare negli anni a venire», dichiara con soddisfazione Mauro Gola, il presidente della Camera di Commercio di Cuneo.

L’associazione Great Innova, nota per le sue attività dirette a stimolare l’innovazione e la sostenibilità nel territorio piemontese, ha individuato tre classi, tutte volontarie, per partecipare a 3 giorni di scambi e dialoghi in forma virtuale a causa del contesto sanitario.

La prima giornata, venerdì 9 aprile, sarà dedicata al turismo sostenibile . Spesso definito come “nomade digitale”, questo imprenditore italiano è il responsabile di numerose creazioni artistiche per vari marchi del lusso, ma è anche il fondatore del Festival dell’Ospitalità di Nicotera, un piccolo comune di quasi 6.000 abitanti situato nel sud-ovest della Calabria.

A seguire, venerdì 16 aprile, i nostri studenti avranno il piacere di confrontarsi con Francesco Biacca sul tema dei cambiamenti climatici. In compagnia di Dario Olivero, esperto della cooperativa ITUR di Cuneo, gli studenti scopriranno le cause dell’aumento della temperatura media alle nostre latitudini e del mutarsi degli ecosistemi, eventi che sono responsabili di disastri ambientali come la recente tempesta “Alex” che ha colpito il territorio Alpimed in modo drammaticamente pesante lo scorso ottobre.

Infine, venerdì 23 aprile si terrà la terza e ultima giornata di incontri, che sarà incentrata sulla mobilità sostenibile. In compagnia di Claudio Cavalotto, docente e referente del progetto E-Mobility presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Giancarlo Vallauri” di Fossano, gli studenti potranno scambiare le proprie idee e immaginare il futuro dei nostri viaggi responsabili.

Le tre classi selezionate sono:

  • La 3E del Liceo Classico e Scientifico “Silvio Pellico – Giuseppe Peano” di Cuneo,
  • La 3aCH-ITI del Polo Tecnologico dell’Istituto di Tecnologia “Galileo Galilei” di Imperia,
  • La classe 1ère 7 del Liceo generale “Thierry Maulnier” di Nizza.

In totale, quasi 70 studenti piemontesi, liguri e delle Alpi Marittime, accompagnati dai loro docenti, prenderanno parte a questo ciclo di incontri e dibattiti.

Per maggiori informazioni è possibile contattare la Camera di Commercio di Cuneo al seguente indirizzo di posta elettronica: studi@cn.camcom.it

Sono in corso lavori di riqualificazione al Parco Fluviale Gesso e Stura di Cuneo

Sono in corso lavori di riqualificazione al Parco Fluviale Gesso e Stura di Cuneo

È considerato il polmone verde della città di Cuneo: il Parco Fluviale Gesso e Stura si sviluppa oggi sul territorio di quattordici comuni per un’estensione di quasi 5.500 ettari. Si snoda lungo gli omonimi corsi d’acqua per quasi 70 chilometri e offre agli escursionisti che amano immergersi nella natura – a piedi o in bicicletta – un ricco panorama dove è possibile incontrare oltre 200 specie di uccelli, 25 specie di mammiferi, 9 specie di anfibi e 8 specie di rettili.

Tra poche settimane l’ingresso al parco si presenterà con una veste nuova ai suoi visitatori e offrirà inoltre un accesso diretto ai suoi vari percorsi ciclo-naturalistici. Infatti, grazie al contributo derivante dal progetto singolo Mobil, nell’ambito del PITER Alpimed, l‘area di ingresso che si trova nei pressi de La Casa del Fiume verrà trasformata, per integrarla nel paesaggio e renderla più accessibile.

Nei lavori di ampliamento è prevista anche la realizzazione di una nuovissima pavimentazione in terra stabilizzata e del futuro Infopoint per il parco fluviale. In questa area di accesso dalle caratteristiche molto articolate, si trova anche l’area sosta per i camper e verrà collocato l’ingresso al percorso multisensoriale f’Orma. Totem verticali e una struttura segnaletica in legno promuoveranno e comunicheranno in modo chiaro i vari servizi a disposizione dei visitatori.

Inoltre, il progetto Mobil sta contribuendo a finanziare la costruzione di una passerella in legno lamellare che collegherà l’Infopoint, l’area multisensoriale e la pista ciclabile protetta. Questo intervento, ancora in corso, rappresenta un importante passo strategico per sensibilizzare i cittadini alla mobilità sostenibile, tema caro al Comune di Cuneo.

Infine, l’installazione di un impianto fotovoltaico e la creazione dell’area di noleggio delle biciclette ParkoBike completeranno la riqualificazione, che si prevede sia effettuata entro questa primavera.

Maggiori informazioni sul Parco Fluviale e su come arrivarci su http://www.parcofluvialegessostura.it/

Le donne di Sant’Anna di Valdieri

Le donne di Sant’Anna di Valdieri

Sant’Anna di Valdieri, splendida borgata nel cuore del Parco Naturale delle Alpi Marittime, è stata per decenni la residenza estiva della famiglia reale. Il periodo di massimo splendore fu quello precedente la seconda guerra mondiale quando la Regina Elena, nei confronti della quale c’era una vera e propria devozione da parte della popolazione locale, trascorreva lunghi periodi in quel luogo, che durante l’estate diventava il centro della politica nazionale con i ministri che si recavano tra quelle meravigliose montagne per prestare giuramento al re ed una presenza continua della famiglia reale e della sua corte. In un’epoca dove il re era visto quasi come un personaggio divino era normale per gli abitanti della borgata incontrarlo mentre camminava per le strade della località. Dopo la guerra, dapprima lentamente, poi con maggiore rapidità, abbiamo assistito ad un continuo spopolamento di Sant’Anna  che arrivò ad avere un numero di residenti inferiore alle due cifre.

Nel corso degli ultimi anni il lavoro svolto dal Parco Naturale delle Alpi Marittime e la caparbietà di un gruppo di donne che hanno deciso di impegnare idee, denaro, energie, saperi ed emozioni sul territorio hanno ridato vita a questa bellissima località alpina che oggi è un vero e proprio manifesto dell’imprenditoria al femminile ed un caso di studio che ha fatto diventare Sant’Anna “il borgo delle donne”.

In questo filmato, le donne di Sant’Anna ci raccontano che cosa le lega al territorio Alpimed, quali sono le loro aspettative, i loro sogni, che cosa vogliono offrire ai turisti italiani e stranieri e perché hanno scelto, in alcuni casi rinunciando ad un sicuro posto fisso, di puntare su questa località situata in un territorio che diede linfa vitale alla Resistenza e che, ne siamo sicuri, vedrà queste donne straordinarie resistere con determinazione alle difficoltà create dall’emergenza sanitaria e dalla recente alluvione.