A cavallo tra le Alpi Marittime e le province di Cuneo e Imperia, Alpimed celebra i risultati della collaborazione per un territorio transfrontaliero funzionale a favore dell’innovazione e la sostenibilità.
Il 2018 ha segnato l’avvio di questo progetto, in cui i partner da entrambi i lati del confine hanno unito le proprie competenze a favore del territorio, per potenziare l’attrattività e l’accessibilità di quest’area. Questo punto di partenza ha spinto il Piano territoriale integrato Alpimed oltre i confini geografici e amministrativi, superando le barriere nazionali con una visione comune e condivisa.
Alpimed basa le sue azioni su pilastri come l’innovazione in montagna, la promozione del turismo sostenibile, il sostegno alla mobilità dolce e l’adattamento ai cambiamenti climatici. Questa visione ambiziosa caratterizza l’identità stessa del PITER e ha dimostrato la sua resilienza nel tempo, affrontando sfide che vanno dalla pandemia alla tempesta Alex. Adottando nuovi approcci innovativi e contribuendo alla ricostruzione, Alpimed ha rafforzato la sua determinazione a lavorare per un futuro sostenibile nelle Alpi del Mediterraneo.
Queste realizzazioni sono presentate in un dettagliato rapporto di attività che offre uno sguardo sul contributo del PITER a questa regione transfrontaliera. Il documento traccia il percorso di Alpimed e illustra l’impatto positivo delle sue azioni sull’economia, sull’ambiente e sui cittadini.
Una campagna di comunicazione sui nostri social network amplifica la visibilità di questi risultati, mettendo in luce non solo i successi locali, ma anche il ruolo fondamentale dell’Unione europea nel finanziamento dei progetti, specialmente attraverso il programma Alcotra.
Con questa eredità di progetti ambiziosi, la regione transfrontaliera franco-italiana auspica di continuare le attività di cooperazione nel futuro con Alpimed+. Oltre alle questioni locali, questo nuovo progetto si inserisce in una prospettiva più ampia di rafforzamento dei legami italo-francesi, come sancito dal Trattato del Quirinale firmato nel novembre 2021. Un passo avanti nel consolidamento dei risultati raggiunti e nel rafforzare l’imperativo della collaborazione in una regione in costante evoluzione.
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