Dal 1880 il rifugio “Emilio Questa” domina il Lago delle Portette nel cuore del Parco Naturale delle Alpi Marittime, nel comune di Valdieri in valle Gesso. Situato a 2.388 metri di quota sul livello del mare, quello che fu prima un ricovero militare e poi una caserma è oggi un campo base imprescindibile per le escursioni nell’alta valle Gesso. Gli appassionati di escursionismo che vi sostano ne apprezzano il comfort e l’accoglienza per consumare uno spuntino o per trascorrervi la notte e le migliori specialità della cucina piemontese deliziano il palato di tutti i visitatori.
È quindi per mantenere questo punto di riferimento storico che il PITER Alpimed, grazie al progetto singolo Innov, ha scelto di cofinanziare il ripristino dell’impianto fotovoltaico esistente, parzialmente danneggiato dalla Tempesta Alex, nonché l’installazione di una caldaia a gas. Lo scopo di questo dispositivo è ridurre il consumo energetico complessivo e riservare la produzione solare solo per l’acqua sanitaria.
Questo progetto è uno dei 25 selezionati dal GECT | Parco Europeo Alpi Marittime Mercantour per aiutare gli operatori turistici colpiti nell’ottobre 2020 dal passaggio della Tempesta Alex. Questo programma di interventi è stato indirizzato al sostegno di iniziative di attrazione del turismo transfrontaliero italo-francese e a promuovere azioni orientate al turismo sostenibile, con un impatto più contenuto sull’ambiente e più adeguate alle aspettative dei visitatori.
In totale sono stati erogati quasi 246.000 euro, una cifra che rappresenta il doppio della precedente campagna di raccolta fondi.
Questo progetto di ripristino dei pannelli solari è la logica continuazione dei lavori di ammodernamento e ampliamento iniziati nel 1952, ripresi e proseguiti nel 1986 e nel 1993 per dare al rifugio la sua struttura attuale.
Nel giugno 2021 ha assunto la gestione del rifugio il nuovo custode Marco Bassino, originario della zona: Marco trasmette a chi frequenta il suo rifugio l’entusiasmo e l’amore per il territorio con i quali è possibile vivere al meglio questo magnifico scenario naturale. E chissà, alla curva di un sentiero e incontrando un camoscio, uno stambecco, una marmotta o anche un gipeto, potrai scambiare due parole con la campionessa italiana di sci alpino Marta Bassino, che di Marco è la sorella.
Informazion: iIl rifugio è aperto continuativamente da giugno a settembre; è possibile avere ulteriori informazioni accedendo al sito www.rifugioquesta.it
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