Sant’Anna di Valdieri, splendida borgata nel cuore del Parco Naturale delle Alpi Marittime, è stata per decenni la residenza estiva della famiglia reale. Il periodo di massimo splendore fu quello precedente la seconda guerra mondiale quando la Regina Elena, nei confronti della quale c’era una vera e propria devozione da parte della popolazione locale, trascorreva lunghi periodi in quel luogo, che durante l’estate diventava il centro della politica nazionale con i ministri che si recavano tra quelle meravigliose montagne per prestare giuramento al re ed una presenza continua della famiglia reale e della sua corte. In un’epoca dove il re era visto quasi come un personaggio divino era normale per gli abitanti della borgata incontrarlo mentre camminava per le strade della località. Dopo la guerra, dapprima lentamente, poi con maggiore rapidità, abbiamo assistito ad un continuo spopolamento di Sant’Anna  che arrivò ad avere un numero di residenti inferiore alle due cifre.

Nel corso degli ultimi anni il lavoro svolto dal Parco Naturale delle Alpi Marittime e la caparbietà di un gruppo di donne che hanno deciso di impegnare idee, denaro, energie, saperi ed emozioni sul territorio hanno ridato vita a questa bellissima località alpina che oggi è un vero e proprio manifesto dell’imprenditoria al femminile ed un caso di studio che ha fatto diventare Sant’Anna “il borgo delle donne”.

In questo filmato, le donne di Sant’Anna ci raccontano che cosa le lega al territorio Alpimed, quali sono le loro aspettative, i loro sogni, che cosa vogliono offrire ai turisti italiani e stranieri e perché hanno scelto, in alcuni casi rinunciando ad un sicuro posto fisso, di puntare su questa località situata in un territorio che diede linfa vitale alla Resistenza e che, ne siamo sicuri, vedrà queste donne straordinarie resistere con determinazione alle difficoltà create dall’emergenza sanitaria e dalla recente alluvione.